Con questo secondo lavoro i Megatones si confermano uno dei gruppi più inventivi, omogenei e stimolanti del momento. Frutto di scelte estetiche elaborate nei particolari...
Spirito, energia e presenza. Un trio completo di sentimenti e sensazioni, che copre buona parte dello spettro delle possibilità espressive e che rappresenta in buona sostanza la linea che guida lo scorrere del disco.
Di recente premiata come orchestra stabile del Parco della Musica di Roma (con Maurizio Giammarco direttore), la formazione è sulla cresta dell’onda anche con l’uscita del suo secondo disco in studio (dopo “Signor Jones” Via Veneto 2000).
Due sassofoni (il leader e Dario Cecchini), piano e tastiere (Pino Iodice), basso acustico o elettrico (Gianluca Renzi, Dario Deidda), batteria ed elettronica (John Arnold). E' questa l'ampia tavolozza che Giammarco utilizza per un jazz pregno del passato...
In tempi di iperproduzione discografica, sembra paradossale constatare che un musicista del livello di Giammarco, nel pieno della maturità artistica, non proponesse nuovi dischi da anni, ...
Sono pochi in Italia ad avere un diretto contatto con quello che succede di nuovo nel jazz internazionale, e quei pochi - citiamo apertamente Zeno De Rossi, Simone Guiducci ed il Gramelot, Maurizio Giammarco - sono di solito poco presenti per quanto riguarda le possibilità di farsi sentire in giro per la penisola...
La recente pubblicazione di Punkromatic rappresenta per Maurizio Giammarco una tappa importante nel suo percorso evolutivo di sassofonista e compositore. Al tempo stesso, si è dimostrata un'occasione preziosa per mettere a punto equilibri e dinamiche interne al quintetto Megatones...
Maurizio Giammarco è un tipo riflessivo. Uno capace di attendere, anche molto tempo, per affinare con cura un suo progetto. Come si può leggere nel libretto a corredo di questo CD, il primo brano per i Megatones lo ha scritto nel 1999. Ed ecco che invece il primo lavoro discografico di questa...
Punkromatic si propone come una sorta di summa dei vari tratti che compongono l'identità artistica di Maurizio Giammarco. Vi si riscontrano dunque elementi riconducibili al jazz elettrico di Lingomania, riferimenti criticamente consapevoli alla tradizione, momenti di apertura armonica e libertà ritmica ...
Il sassofonista romano Maurizio Gianmarco, sulle scene dai primi anni settanta, da quando con i New Morning tentò di miscelare jazz e blues secondo il gusto dell’epoca, è oggi una delle più alte della creatività in jazz in Italia. Senza troppo clamore, Gianmarco...
Nate nel 1865 dalla penna di Lewis Carroll e destinate al pubblico infantile, le avventure di Alice nel paese delle Meraviglie hanno in realtà da sempre colpito la fantasia degli adulti, in virtù della loro dimensione fortemente onirica e allucinata, che...
In tempi di precocità estreme e iperproduttivismo patologico, Umberto Fiorentino è una specie di mosca bianca. Messosi in luce a metà degli anni ‘80 con Lingomania, gruppo-guida della breve stagione alta del jazz elettrico nostrano, giunge con il presente al terzo (ribadisco terzo) lavoro ...